PREMESSA DI UNA NUOVA E VERA POLITICA ITALIANA

Legge la Premessa

PROGRAMMA POLITICO

Il nostro programma politico illustra, in dettaglio, gli obiettivi del nostro Partito, inoltre spiega come vogliamo trasformare l’Italia: in una Nazione dove un Governo è al servizio del Popolo.

1.0 Rimediare ai danni fatti dal Governo Conte II nella vicenda del COVID-19

  • Cancellazione di tutti gli atti normativi, di qualsiasi rango, emanati come risposta all’epidemia da Covid-19
  • Aiuti economici a Cittadini e Imprese per superare la crisi determinata dalla gestione dell’epidemia da Covid-19
  • Legge per impedire che in futuro il Governo possa dichiarare lo stato di emergenza in casi diversi dallo stato di guerra sul territorio italiano, lasciando al consenso di 80% del Senato e della Camera, con l’obbligo di revisione del voto ogni 7 giorni.
  • Legge per proteggere i diritti umani inviolabili dei cittadini durante epidemie, pandemie e guerre, che obblighi le forze dell’ordine a dimostrare le cause di impedimento di ogni movimento o attività dei cittadini.
  • Indagine sulle vere cause di morte delle vittime classificate come vittime del Covid-19
  • Cancellazione di qualsiasi scudo di immunità penale accordata per la gestione dell’epidemia da Covid-19
  • Rimborso dei Cittadini delle Imprese da parte del Governo per il danno causato dalla risposta definita emergenziale del Governo, delle Regione e dei Comuni
  • Indagine sulle frodi informatiche Covid-19, riguardo alle complicità con L’OMS, Bill and Melinda Gates Foundation, canali televisivi, giornali, piattaforme informatiche di social media
  • Indagine sugli abusi di potere e i soprusi perpetrati dagli amministratori locali e dai funzionari dello Stato
  • Legge istitutiva di una Commissione nazionale per analizzare le misure di contrasto adottate al COVID-19, con l’obiettivo di evitare in futuro gli errori fatti
  • Leggi per proteggere i Cittadini italiani da soprusi nel settore farmaceutico e in materia di vaccini
  • Aggiornamento del Codice Penale per definire come reati tutti i soprusi posti in essere durante il LockDown attualmente non previsti come reati

2.0 Ristabilire l’ordine costituzionale della Repubblica

  • Uscire dall’Unione Europea e dalla zona Euro, con passi determinati e decisi.
  • Legge costituzionale per la riforma della Corte costituzionale, per far sì che i giudici costituzionali siano eletti dal popolo, con esclusione perpetua di tutti i giudici vigenti.
  • Messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di tutti i membri del Governo Conte II
  • Legge per l’interdizione perpetua dai pubblici uffici di tutti i colpevoli di soprusi costituzionali, penali o amministrativi durante la vicenda COVID-19
  • Immediato scioglimento delle Camere e elezioni politiche
  • Legge per riconoscere, in forma più palese e decisiva, ad ogni membro delle forze dell’ordine il diritto di non obbedire a ordini verbali anticostituzionali o illegittimi, con esclusione di qualsiasi sanzione, con il diritto di arrestare ogni comandante che in forma scritta da ordini che violano i diritti umani e costituzionali dei cittadini.
  • Riforma della Costituzione italiana
    • in tutti i punti dove il testo, mancando di precisione nell’espressione, permette soprusi contro i diritti dei cittadini
    • ulteriore precisazione riguardo la sovranità del Popolo Italiano, come pre-esistente allo Stato e alla Costituzione, così come per i diritti umani, anch’essi pre-esistenti allo Stato e alla Costituzione
    • Introduzione delle procedure che consentano al popolo di legiferare in modo indipendente dal Parlamento
    • Elezione diretta del Presidente della Repubblica, con la maggioranza semplice nell’ultima votazione
    • Riduzione del numero dei Senatori a 1 per ciascuna provincia o ciascun territorio autonomo, quale circoscrizioni elettorali
    • Introduzione del principio costituzionale di uguaglianza di diritti per ogni entità: comune, provincia or regione
    • Riforma del governo delle regioni, affinché ogni provincia abbia rappresentanza eguale, con l’eliminazione di candidati non residenti e non domiciliati
    • Riforma del governo delle province, affinché ogni comune abbia rappresentanza eguale, con l’eliminazione di candidati non residenti e non domiciliati
    • Riforma del governo dei comuni, affinché ogni cittadino residente con diritto di voto abbia ruolo eguale nella votazione, con l’eliminazione di candidati non residenti e non domiciliati
    • Introduzione del principio secondo il quale ogni comune, provincia e regione abbia diritto di ricevere lo stesso sostegno della Repubblica in proporzione alla sua popolazione ed estensione geografica e relativa mancanza di infrastrutture

    • Emendamento della Costituzione per istituire in ogni Regione un Tribunale del Popolo Sovrano, competente per i reati contro la Costituzione o i diritti costituzionali dei Cittadini, perpetrati da chiunque abbia un incarico politico o amministrativo o faccia parte della  Magistratura, attraverso il quale i Cittadini senza incarico politico o amministrativo possano rivolgersi con il diritto di perseguire gli accusati e iniziare procedimenti per la violazione della Costituzione.
      • Tale emendamento conterrà norme relative alle procedure per l’accusa, l’imputazione, il processo dell’imputato con giudici eletti dai cittadini della Regione i cui giudizi possono essere appellati solo al volto popolare della cittadinanza della regione e le punizione limitate all’esclusione dall’incarico attuale nonché al risarcimento del danno.
    • Emendamento della Costituzione per specificare che quando la Corte Costituzionale giudica qualsiasi legge incostituzionale tutti gli effetti ex tunc di tale legge vengono invalidati ipsa sententia.
    • Dichiarazione del sopruso contenuto nella Sentenza della Corte Costituzionale n. 1 del 2014, con la quale la Corte ha provato a sanare gli effetti di elezioni e di leggi anticostituzionali.
    • Legge per un provvedimento per risarcire ex nunc il danno di 70 anni  ex tunc riguardo alle leggi e alle elezioni incostituzionali per la Camera e per il Senato.

3.0 Riforme Finanziarie

3.1 La nuova Lira Italiana

  • Come primo passo: Fare una moneta nuova a corso legale che si chiama la Lira Italiana, con valore di cambio iniziale di 1 euro per ogni Lira italiana
  • Stampare sufficiente moneta per risarcire i Cittadini e le Imprese per i danni subiti dalla gestione sbagliata dell’epidemia da Covid-19
  • Mettere sulle monete immagini di personaggi storici italiani di fama internazionale di ogni secolo della storia italiana per dimostrare che il Popolo Italiano pre-esiste alla Repubblica
     
  • Come secondo passo: Riservare, all’atto dell’adozione della Lira italiana come moneta a corso legale unico per la Repubblica, tutti gli Euro della massa monetaria italiana in una Banca Centrale di Riserva per la Stabilità Monetaria (BCRSM), che avrà il solo dovere di utilizzare le somme raccolte per intervenire sui mercati monetari internazionali a tutela del valore della Lira italiana e del risparmio dei cittadini, permettendo a questa banca di acquistare come riserva monetaria oro, platino, argento e palladio per contribuire a questo obiettivo
     
  • Il Fondo per la moneta italiana
    • in qualità di Bene Comune è necessario proteggere la stabilità valoriale della moneta italiana, adoperando il principio che tale valore si fonda sul valore del territorio e degli immobili della Nazione.
    • Per stabilire tale Fondo, si dichiarerà che l’intera superficie della terra nel territorio italiano e nella zona marittima intorno ad esso fino al punto medio con tutte gli stati vicini appartiene per diritto al Popolo italiano. La zona marittima si chiamerà il marittorio, per paragonarlo al territorio italiano sopra il livello del mare
    • Stabilire sul valore del marittorio come immobile e come fonte di diritti di pesca, per estrazione dei minerali, per la produzione eolica e marittima di corrente elettrica, buoni marittimi dal valore di 10.000 miliardi Lire italiani, a corso legale.

    • Ogni anno mettere in vendita o in circolazione il 5% del rimanente iniziale di questi buoni, per i prossimi 20 anni
      • I fondi raccolti dei buoni marittimi vanno esclusivamente indirizzati allo sviluppo economico del settore marittimo e della marina militare e della guardia costiera, per il rinnovamento dei porti, per stabilire nuove università marittime per le scienze marittime e per formare gli operai nel settore marittimo
      • L’importo del 5% così utilizzato o messo a vendita sarà adeguato trimestralmente per proteggere la massa monetaria da pressioni inflazionistiche e deflazionistiche, con il resto del 5% messo a vendita.
      •  I buoni stessi saranno emesse solo in tagli da 1000 lire o superiori per evitare di destabilizzare la Lira in circolazione.
      • Permette alla Banca Centrale di Riserva per la Stabilità Monetaria (BCRSM) di convertire tali buoni in Lira Italiana di taglio meno di 1000 lire quando l’attività economica italiana richiede l’incremento della massa monetaria a corso legale.
    • Destinare al Fondo marittimo tutte le tasse e tutto il reddito che deriva dal settore marittimo per pagare ogni anno il dividendo sui buoni tenuti dai cittadini o dalle istituzioni

    • Stabilire un Fondo territoriale sul valore del territorio come immobile tramite note a corso legale di taglio 1 fino a 10.000, che sono rilasciate a corso legale così:
      • Obbligare l’acquirente in ogni compravendita immobiliare in territorio italiano di convertire il valore dell’immobile dall’euro alla lira italiana, obbligando gli acquirenti di immobili, dopo la creazione del Fondo Territoriale, a comprare le Lire territoriale necessarie dal Tesoro Nazionale.
      • In futuro, se l’immobile acquistato è comprato, di nuovo, ad un prezzo più caro, gli acquirenti saranno obbligati solo a comprare le Lire italiane territoriali per la differenza nel prezzo.
      • Se gli acquirenti comprano la lira territoriale con moneta diversa della Lira italiana, il Tesoro Nazionale è obbligato a trasferire la moneta straniera alla Banca Centrale di Riserva per la Stabilità Monetaria (BCRSM), e di ricevere da essa lo stesso valore come la Lira territoriale che ha emesso. Dall’altro canto, se il Tesoro Nazionale riceve dagli acquirenti il valore in Lira italiana non territoriale, è obbligato a distruggere tali note per evitare l’inflazione e la svalutazione della moneta.
    • Richiedere anche ad ogni turista e ad ogni entità dall’estero di usare la Lira italiana per esportazioni di prodotti italiani fuori l’UE
       
    • Accordi con nazioni confinanti per usare la Lira Italiana come moneta a corso legale
       
  • Impedire ogni eliminazione del denaro contante e rendere ogni transazione con contanti legale
     

3.2 Debito dello Stato

  • Ripagare l’intero debito della Repubblica e delle Regioni e dei comuni con i buoni marittimi, sia ai debitori esteri sia ai debitori interni, per proteggere la Lira italiana dalle speculazioni, con uno sconto sul debito detenuto da istituzioni straniere, per rafforzare le banche italiane che prendono l’iniziativa di acquistare quella parte del debito detenuta da stranieri
     
  • Emendare la Costituzione per impedire che il governo e le regione e i comuni abbiano la possibilità di fare debiti eccetto in tempi di guerra militare
     
  • Ripristinare l’unità tra il Ministero del Tesoro e la Banca d’Italia affinché il Popolo italiano si riappropri della moneta corrente

3.3 Le Tasse

  • Affermare la prevalenza del principio della territorialità dei tributi sul principio di sussidiarietà
  • Concedere alle Regioni un terzo delle tasse raccolte dallo Stato sui redditi dei cittadini e delle imprese in quelle stesse Regioni
  • Concedere ai comuni il diritto esclusivo per raccogliere le tasse sugli immobili nel territorio del comune
  • Concedere alle Regioni e ai territori autonomi il diritto esclusivo per raccogliere tasse sulle vendite in dettaglio in quella Regione
  • Cancellare le tasse sui redditi personali dei cittadini residenti in Italia quando il loro reddito individuale è meno di 50.000 Lire italiane
  • Convertire l’IVA ad una tassa di vendita in dettaglio
  • Stabilire la tassa di vendita in dettaglio al 5% del prezzo
  • Ridurre le tasse sui redditi delle imprese al 10%
  • Cancellare le accise sulla benzina, il gasolio, il metano, sulla corrente elettrica e sui servizi telefonici per cittadini italiani e entità italiane
  • Cancellare le tasse sugli affitti quando i canoni sono inferiori a 2.000 euro o Lire italiane al mese
  • Cancellare le tasse di iscrizione all’INPS che le imprese dovevano pagare per assumere gli operai.

4.0 Le Ferrovie Italiane

  • Legge per privilegiare le ferrovie in territorio italiano affinché siano esenti da tasse sugli immobili e sui mobili, sulle entrate derivate dal servizio offerto al pubblico, e esenzione dei biglietti dalle tasse di vendita in dettaglio
  • Concedere la possibilità alle ferrovie italiane di ripristinare qualsiasi diritto di via preesistente
  • Vendere i titoli delle ferrovie dello Stato alla borsa di Milano e destinare i fondi raccolti per la riparazione dei ponti da parte dell’ANAS in tutto il territorio italiano, e permettere che il guadagno o il dividendo derivanti dalle sue azioni o buoni siano privi di tassazione

5.0 Alitalia

  • Acquistare Alitalia e mettere in vendita alla borsa di Milano, con la restrizione che le sue azione privilegiate (con il voto degli azionisti) possano comprarsi solo dalle entità italiana o dai cittadini italiani
  • Legge per dare all’Alitalia il privilegio di essere esente dall’obbligo di pagare tasse sul reddito, e per rendere il guadagno e il dividendo sulle sue azione e buoni privi di tassazione

6.0 Commercio internazionale

  • Legge per garantire la libertà ad ogni impresa italiana e ad ogni cittadino nello svolgimento del commercio internazionale sui mari mediante un porto italiano senza restrizione dell’UE affinché l’Italia, che è sempre stata nella sua storia una forza marittima nel commercio, possa ripristinare la sua storia e il suo ruolo come penisola di commercio marittimo
  • Legge per esentare il commercio internazionale svolto dai cittadini italiani residenti in Italia e dalle imprese italiane in Italia dalle tasse sui redditi provenienti dal commercio marittimo
  • Concedere alle navi registrate e costruite in Italia il privilegio di comprare carburante senza accise nei porti italiani o nei centri di rifornimento in marittorio italiano
  • Concedere alle imprese che costruiscono navi commerciali in territorio italiano il privilegio di essere esenti dal pagare tasse sui loro redditi provenienti dalla vendita di navi e di barche
  • Individuare con altre nazioni marittime zone economiche nei loro territori, con le quali avviare progetti di investimento da parte di imprese italiane, esenti da tasse e imposte da parte di entrambe, e dove la Lira italiana sia accettata come moneta a corso legale.
  • Concordare con stati esteri l’istituzione di banche commerciali nelle quali la Lira italiana possa servire come moneta a corso legale e come moneta di riserva, per dare alle economie in via di sviluppo l’opportunità di proteggere i propri risparmi con una moneta veramente internazionale

7.0 Scuole

  • Distribuire i fondi per le scuole egualmente per ogni studente che sia cittadino italiano, senza riguardo alla scelta di iscrizione in scuole private o pubbliche dei genitori o dello studente.
  • Rinnovamento delle università e delle scuole inferiori per equipararle agli standard internazionali
  • Cambiare il metodo fondamentale d’istruzione da esami orali ad esami scritti
  • Insegnamento d’Italiano, scritto e parlato per tutti gli studenti, ogni anno fino all’università
  • Insegnamento di Latino, madre lingua di Italiano ogni anno dalla scuola media fino al liceo ed espandere le opportunità d’insegnamento della lingua greca classica e biblica
  • Cancellare dalla istruzione in scuole pubbliche ogni insegnamento che appoggia la dottrina di gender o sul sesso e sulla procreazione
  • Distogliere dalle scuole pubbliche istruttori inadatti o segnalati da forti motivi ideologici sopra menzionati o disturbati mentalmente.

8.0 L’Agricoltura e allevamento animale

  • Esentare ogni impresa italiana o cittadino italiano dalle tasse sul reddito guadagnato tramite l’agricoltura biologica.
  • Definire il letame come tesoro dell’agricoltura e non come una minaccia biologica.
  • Esentare dalle tasse le imprese che fornisco gli organismi biologici per l’agricoltura biologica.
  • Ammendare terreno abbandonato per il pascolo e per la agricoltura.
  • Esentare dalle tasse di vendita al dettaglio ogni prodotto agricolo italiano.
  • Legge per facilitare il riutilizzo del terreno agricolo abbandonato tramite contratti a lungo termine senza pericolo di usucapione.
  • Semplificazioni di regolamenti per l’agricoltura con il principio che il cibo sano è sempre lecito.
  • Sistema per identificare ogni prodotto agricolo secondo l’origine specifica.
  • Identificazione in mercato di ogni prodotto agricolo importato secondo l’origine.
  • Permesso per ogni produttore agricolo di vendere i suoi prodotti sani in ogni comune d’Italia.
  • Permettere ai produttori agricoli di svolgere commercio di trasporto dei loro prodotti.
  • Legge per avvantaggiare la diffusione di centri per la preparare prodotti agricoli locali per il mercato nazionale e internazionale
  • No ogm, no Monsanto e protezione dei prodotti locali e della biodiversità agevolando il consumo a filiera corta, ponendo possibili dazi, vietando prodotti inquinati ed inquinanti, favorendo solo importazioni che siano integrative al mercato interno.
  • Vietare gli allevamenti intensivi e trattamenti disumani 0 iper-medicamentosi degli animai.
  • Affermare la piena libertà di seminare tutte le specie antiche e agevolare l’uso delle piante autoctone d’Italia
  • Realizzare della Banche dei semi antichi e dei modi tradizionali di produzione agricola e alimentare
  • Agevolare ristorazione biologica a filiera corta e preparazioni tradizionali del cibo.
  • Difendere la produzione agricola interna da ogni concorrenza esterna, ponendo possibili dazi e vietando prodotti inquinati ed inquinanti sia nel mercato interno che importato.

9.0 Libertà della Chiesa

  • Riaffermare l’indipendenza della Chiesa Cattolica.
  • Indagare sulla rinuncia di Papa Benedetto e l’elezione di Jorge Mario Bergoglio per controllare se i rapporti della Repubblica collo Stato Vaticano appoggiano o no un governo vaticano legittimo.
  • Concedere al Romano Pontefice la libertà di movimento nel territorio italiano per motivi pastorali.
  • Cancellare lo stipendio per il clero e avvantaggiare le offerte da parte dei cittadini italiani e dalle entità italiane per sostenere la Chiesa.
  • Concedere alla Chiesa di essere priva dell’obbligo di pagare tasse sui redditi provenienti da qualsiasi attività religiosa o commerciale in loro proprietà.
  • Cancellare l’obbligo per i vescovi cattolici di giurare lealtà alla Repubblica italiana e con una nuova legge o emendamento costituzionale imporre allo Stato Italiano l’obbligo di difendere la Chiesa Cattolica da ogni sopruso.
  • Legge per concedere ad ogni studente il diritto di ricevere istruzione nella religione cattolica secondo i Catechismi di San Pio X e di Trento.
  • Concedere alla Chiesa Cattolica il diritto di stabilire scuole di ogni tipo e grado senza controlli sul modo d’istruzione o curriculum.
  • Legge per aggiungere al Codice Penale come reato qualsiasi negazione del diritto di esprimere la religione cattolica o di pregare secondo i libri liturgici tradizionali.

10.0 Riforma delle Forze dell’Ordine

  • Concedere alla polizia municipale gli stessi diritti e obblighi per operare contro la criminalità come per la Polizia dello Stato o dei Carabinieri
  • Legge per stabilire che ogni capo sia della Polizia dello Stato sia dei Carabinieri, sia della Polizia municipale, sia eletto dal popolo
  • Adeguamento dei salari in base alla dignità del loro impegno nella tutela del cittadino e al costo della vita e della necessità della famiglia
  • Incremento del numero delle forze armate nel esercito, nella marina militare, nella guardia costiera, e nell’aeronautica militare
  • Porre fine alla concessione delle basi militari italiane alle forze straniere
  • Rendere illegale la presenza di qualsiasi forza militare straniera alleata con comando proprio abbia presenza sul suolo italiano, in assenza di conflitto di guerra
  • Legge per vietare l’uso della forza militare italiana contro i propri connazionali
  • Stabilire il pagamento delle spese processuali a carico di un imputato appartenente alle Forze dell’ordine, solo in caso di sentenza passata in giudicato; se al contrario, l’imputato dovesse essere riconosciuto innocente, dovrà essere interamente risarcito dalla controparte.

11.0 Diritti umani e civili

  • Emendamenti della Costituzione
    • per difendere la vita, proclamando ogni essere umano dal momento della concezione una persona umana, soggetto di Diritto, affinché si riconosca l’aborto illecito, in quanto crimine contro l’umanità, eccetto nei casi medicali riconosciuti dalla moralità cristiana secolare, la cui gravidanza minaccia nell’imminenza la vita della mamma, lasciando che la decisione sia a lei spettante
      • Sostegno dello Stato per ogni mamma senza marito
      • Pene civili e finanziarie per ogni uomo che abbandona la mamma di suo figlio
    • per dichiarare 0gni persona nata su suolo italiano da genitore italiano, cittadino italiano nativo
    • per negare la cittadinanza italiana a chiunque, pure essendo nato in Italia, che non abbia nessuno genitore con cittadinanza italiana
    • per vietare qualsiasi riconoscimento in diritto, del matrimonio, da parte dello Stato, lasciando ad ogni religione riconosciuta dallo Stato, in quanto risultante costituzionalmente approvata, il privilegio ai loro ministri per celebrare tale matrimonio
    • per sancire la legittimità del contratto matrimoniale a fini giuridici, come atto privato dal notaio, solamente tra una uomo e una donna, e stabilire ogni altra forma di unione dannosa per i figli e per i diritti delle donne
  • Legge per stabilire che ogni cittadino presunto innocente davanti alla legge, e che, in riguardo ai possibili violazioni del Codice Penale, non possa essere perseguito né pedinato senza sospetti ragionevoli, né identificato senza valido e ragionevole motivo
  • Ogni persona presente nel territorio italiano, che non sia entrato nel Paese secondo le regole, sarà rimpatriata.
  • Legge contro l’immigrazione clandestina di qualsiasi tipo
  • Rimpatrio di tutti i clandestini a loro spese e confisca della loro proprietà per quanto sia necessario per pagare le spese di trasporto
  • Legge contro la pornografia sia in stampa sia in rete come fonte di numerosi e vari disagi all’ordine pubblico e alla salute degli individui, con conseguente confisca dei beni personali o aziendali per chiunque che la distribuisca
  • Legge per vietare il commercio in grosse quantità di ogni tipo di sostanza stupefacente, e l’applicazione della pena capitale per questa violazione
  • Legge speciale per contrastare le organizzazioni criminali con autorizzazione alle Forze dell’ordine dell’uso delle estreme misure in debiti casi
  • Legge per mandare in esilio definitivo ogni persona facente parte di una famiglia mafiosa, giudicata colpevole con sentenza passata in giudicato, senza diritto di rientrare in Italia per qualsiasi motivo, sotto pena capitale.
  • Legge per stabilire il principio secondo il quale ogni testimonianza resa dal cittadino incensurato valga più della testimonianza di qualsiasi persona che abbia commesso reati, affinché sia ritenuta più credibile dalla Magistratura, anche in casi in cui lui stesso sia l’unico solo testimone alla sua parte

12.0 Riforma del Governo centrale e della Burocrazia

  • Fissare gli stipendi dei Senatori e dei Deputati della Camera e dei loro collaborati al salario medio della cittadinanza italiana
  • Eliminare le pensioni erogate a seguito dello svolgimento di qualsiasi attività in ambito politico
  • Emendare la Costituzione per eliminare lo status di Senatore a vita
  • Obbligo di responsabilità penale per ogni burocrate nell’eseguire il proprio dovere
  • Ogni burocrate giudicato in tribunale colpevole per aver violato i diritti costituzionali nei confronti di un cittadino perde il suo ufficio
  • Riduzione dei numeri dei ministeri e di ministri

Da aggiungere articoli sull’ambiente ecc.

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